
Leone era romano, figlio di Atyuppius ed Elizabeth, e cardinale presbitero di Santa Susanna quando fu eletto, il giorno stesso in cui fu sepolto il suo predecessore. Nel 799 alcuni parenti di Adriano I lo aggredirono per strada durante una processione e tentarono di accecarlo e di tagliargli la lingua; si riprese e fuggì presso Carlo Magno a Paderborn. Tornato a Roma, si discolpò dalle accuse dei suoi nemici con un giuramento solenne, di sua spontanea volontà.
Il giorno di Natale dell'800, in San Pietro, incoronò imperatore Carlo Magno, facendo rinascere l'impero in Occidente con l'imperatore come protettore della Chiesa. Mantenne stretti legami con l'Inghilterra, sostenendo i diritti di Canterbury, e incoraggiò i monaci di Costantinopoli, tra cui San Teodoro Studita. Fu un grande benefattore delle chiese e dei poveri di Roma, e fu canonizzato nel 1673.
La Chiesa lo onora come Santo. Leggi la sua pagina nel dizionario dei santi.