
Il papa Cornelio fu eletto, contro la propria volontà, quando la persecuzione di Decio si attenuò nel 251, dopo che la sede era rimasta vacante per più di un anno. Nel giro di poche settimane il presbitero romano Novaziano si proclamò vescovo rivale, dividendo la Chiesa; San Cipriano di Cartagine e San Dionigi di Alessandria si schierarono con Cornelio, e la Chiesa nel suo insieme giunse a riconoscerlo.
Sostenne la prassi misericordiosa, concordata con San Cipriano, di riammettere dopo la penitenza coloro che erano caduti durante la persecuzione. Nel 252 fu esiliato a Centumcellae (Civitavecchia), dove morì nel giugno seguente, martire secondo le parole di San Cipriano. È onorato insieme a San Cipriano, la cui festa si celebrava presso la sua tomba a Roma.
La Chiesa lo onora come Santo. Leggi la sua pagina nel dizionario dei santi.