Raimondo di Montfort
religioso, cardinale e beato francese
Festa: 8 maggio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Figlio del conte di Montfort e cugino del Beato Giorgio da Lauria, Raimondo, mentre viaggiava attraverso la Spagna, visitò il santuario di Montserrat e lì, davanti alla Vergine, decise di entrare nell'Ordine mercedario. Prese l'abito nel convento di Sant'Eulalia a Barcellona; quando il ventiquattrenne Giorgio seppe la notizia, accorse per cercare, invano, di dissuadere il cugino dalla vita religiosa.
Raimondo divenne un predicatore zelante di grande virtù. Nel 1335 Papa Benedetto XII lo creò cardinale presbitero di Santo Stefano al Monte Celio, ed egli si adoperò instancabilmente per riscattare gli schiavi cristiani e convertì molti ebrei a Cristo. Avvertito da Dio della sua morte imminente, morì in pace. L'ordine ne celebra la festa l'8 maggio.
I miracoli
La fonte non descrive i miracoli approvati nella causa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Cardinale mercedario, cugino del Beato Giorgio da Lauria, che si adoperò per riscattare gli schiavi cristiani e convertì molti ebrei; festa l'8 maggio.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - Beato Raimondo da Tolosa
- Wikidata Q3418547 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Raymond de Montfort
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.