Lanfranco Beccari
vescovo cattolico italiano
Festa: 23 giugno (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Lanfranco, della famiglia Beccaria, era originario di Grupello presso Pavia e fu vescovo di Pavia per quindici anni, gran parte del tempo resistendo ai tentativi della città di impadronirsi dei beni della Chiesa. Quando i reggitori della città pretesero le rendite della Chiesa per le fortificazioni ed egli rifiutò, proibirono a chiunque di cuocere il pane per lui o di dargli da mangiare, ed egli si recò a Roma da papa Clemente III.
Ritornò tra la gioia generale quando salì al potere un magistrato devoto, ma quando le antiche pretese furono riprese decise di dimettersi e di unirsi ai Vallombrosani, e morì prima di poterlo fare, nel 1194. La sua vita fu scritta dal suo successore, il canonista Bernardo Balbi.
I miracoli
La fonte non descrive i miracoli approvati nella causa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un vescovo di Pavia del XII secolo che difese i beni della Chiesa.
- Butler's Lives of the Saints, ed. Thurston and Attwater (1956), vol. II - 23 June
- Wikidata Q3826850 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Lanfranco Beccari
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.