Ireneo di Lione
santo, vescovo e teologo romano
Festa: 28 giugno (calendario romano vigente, memoria obbligatoria) · 3 luglio (Messale del 1962, III classe)
Chi era
Ireneo di Lione proveniva dall'Asia Minore, molto probabilmente da Smirne, dove da giovane fu istruito dal vescovo Policarpo, discepolo di San Giovanni. Giunse in Gallia verso il 177 e divenne vescovo di Lione, imparando le lingue dei popoli celtici e germanici per predicare loro.
Combatté lo gnosticismo, che trattava la fede della Chiesa come mero simbolismo, nei suoi cinque libri Contro le eresie e nella Dimostrazione della predicazione apostolica. Insegnò che la fede degli apostoli è custodita da tutta la Chiesa, diffusa nel mondo, «come se abitasse in una sola casa, con una sola anima e un solo cuore».
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: Ireneo di Lione è onorato come santo fin dalla Chiesa primitiva.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Ireneo di Lione trasmise, integra e chiara, la fede che aveva ricevuto da Policarpo e, attraverso lui, da Giovanni. Insegnò che Dio si rende visibile per darci la vita: gli uomini vedranno Dio per vivere, e vedendolo diventano immortali.
Collegati su questo sito
- Ippolito di Roma Santo Discepolo
- Policarpo di Smirne Santo Maestro
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Irenaeus
- Wikidata Q182123 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Irenaeus
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.