Eustratius of Sufes
vescovo di Sufes e confessore
Chi era
Nell'Africa settentrionale, nell'odierno territorio della Libia e della Tunisia, commemorazione dei santi martiri Papiniano di Vita e Mansueto di Urusi, vescovi, che, durante la persecuzione vandalica, portarono a compimento il loro glorioso combattimento, bruciati su tutto il corpo con lamine di ferro roventi per aver difeso la fede cattolica contro il re ariano Genserico. In quel tempo anche i santi vescovi Urbano di Djerba, Crescente della Bizacena, Abetdeus di Teudali, Eustrazio di Sufes, Cresconio di Tripoli, Vice di Sabratha, Felice di Susa e infine, sotto Unerico figlio di Genserico, i vescovi Ortolano di Bennefa e Fiorenziano di Mdila, condannati all'esilio, conclusero il corso della loro vita come confessori della fede.
I miracoli
Non vi è mai stata una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il Martirologio Romano lo ricorda il 28 novembre come vescovo nell'Africa settentrionale che fu condannato all'esilio nella persecuzione vandalica e concluse il corso della sua vita come confessore della fede.
Collegati su questo sito
- Crescens of Byzacena Santo
- Cresconius of Tripoli Santo
- Felix of Sousse Santo
- Florentian of Mdila Santo
- Habetdeus of Theudalis Santo
- Mansueto di Urusi Santo
- Ortolan of Bennefa Santo
- Papiniano di Vita Santo
- Urban of Djerba Santo
- Vices of Sabratha Santo
- Roman Martyrology, 28 November (Italian Bishops' Conference, Santo del giorno)
- Questa pagina in inglese: Eustratius of Sufes
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.