Eufrasia del Sacro Cuore di Gesù
religiosa indiana
Festa: 29 agosto (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
La documentazione vaticana
- 3 aprile 2014 — Miracolo per sua intercessione approvato (elenco dei decreti, 2014)
Chi era
Rose Eluvathingal nacque nel Kerala, in India, il 17 ottobre 1877 e divenne suora della Congregazione della Madre del Carmelo, prendendo il nome di Eufrasia del Sacro Cuore.
Trascorse la maggior parte della sua vita nel convento di Ollur, vicino a Thrissur, dove la gente la conosceva come la 'madre orante' per le ore che passava in preghiera. Vi morì il 29 agosto 1952.
I miracoli
Thomas Tharakan, un falegname — Thrissur, Kerala, India — 1997-98
A un lucidatore di mobili di Ollur fu diagnosticato un cancro alle ossa al Jubilee Mission Hospital di Thrissur il 4 dicembre 1997, dopo forti dolori alla gamba e all'anca. Sua sorella pregò Madre Eufrasia. Prima dell'operazione il chirurgo fece un'altra scansione e non trovò traccia del tumore, che era evidente in quella precedente.
Un secondo miracolo fu approvato il 3 aprile 2014 per la sua canonizzazione.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il caso di Thomas Tharakan, un falegname, fu esaminato dai medici e dai teologi della Chiesa e approvato come miracolo nel 2006, aprendo la via alla beatificazione. La beatificazione seguì il 3 dicembre 2006 per opera del cardinale Varkey Vithayathil, a nome di Benedetto XVI. La canonizzazione seguì il 23 novembre 2014 per opera di Francesco.
Collegati su questo sito
- Giovanni Battista Santo
- Dicastery for the Causes of Saints - decree of 3 Apr 2014
- AsiaNews - Sister Euphrasia Eluvathingal, the 'mother who prays', is Saint
- Wikipedia - Euphrasia Eluvathingal
- Dicastero delle Cause dei Santi — decreti promulgati (causesanti.va), riassunti con parole nostre
- Wikidata Q2085614 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Euphrasia Eluvathingal
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.