Amico di Avellana
monaco e beato cattolico italiano
Festa: 3 novembre (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Patrono di ernia
Chi era
Amico proveniva da una buona famiglia dei dintorni di Camerino e vi fu sacerdote secolare prima di diventare eremita e poi monaco; si dice che il suo esempio abbia condotto alla vita religiosa i suoi genitori, fratelli e nipoti. Trovando il suo monastero troppo rilassato, visse da solo negli Abruzzi, dove si radunarono dei discepoli, e una volta alleviò una carestia con un miracolo.
Trascorse gli ultimi anni a Fonte Avellana, fondata da poco da San Domenico di Sora, e vi morì verso il 1045, all'età, si dice, di 120 anni.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un sacerdote eremita dell'XI secolo morto a Fonte Avellana.
Collegati su questo sito
- Domenico di Sora Santo
- Butler's Lives of the Saints, ed. Thurston and Attwater (1956), vol. IV - 3 November
- Wikidata Q3614271 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Amico di Avellana
- Santi e Beati: Sant' Amico di Avellana Monaco — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.