
Papa Siricio, romano, figlio di Tiburzio, servì la Chiesa fin dalla fanciullezza, come lettore e poi diacono sotto papa Liberio. Fu eletto all'unanimità nel dicembre 384 per succedere a San Damaso.
La sua lettera del 385 al vescovo Imerio di Tarragona, che risponde a domande sul battesimo, la penitenza e la vita del clero, è la più antica decretale papale giunta integra fino a noi. Tenne sinodi per rafforzare la disciplina della Chiesa, condannò l'attacco di Gioviniano contro il digiuno e il celibato consacrato e, con il suo amico Sant'Ambrogio, difese la perpetua verginità di Maria. La sua festa è il 26 novembre; Benedetto XIV aggiunse il suo nome al Martirologio Romano.
La Chiesa lo onora come Santo. Leggi la sua pagina nel dizionario dei santi.