
Marcello fu eletto nel 308, quasi quattro anni dopo la morte di Marcellino, quando la persecuzione a Roma si era attenuata sotto Massenzio. Trovò la Chiesa nel disordine, con i suoi luoghi di riunione confiscati e i suoi membri divisi a causa di coloro che avevano apostatato.
Riorganizzò la Chiesa di Roma in distretti affidati a presbiteri e fece realizzare un nuovo cimitero sulla Via Salaria. Insistette che i lapsi dovessero fare penitenza prima di essere riammessi, il che provocò violenti disordini, e Massenzio lo mandò in esilio, dove morì poco dopo. Il papa Damaso in seguito lo onorò in versi; la sua festa è il 16 gennaio.
La Chiesa lo onora come Santo. Leggi la sua pagina nel dizionario dei santi.