
Dauferio, di un ramo della famiglia ducale longobarda di Benevento, fuggì da un matrimonio combinato per farsi monaco, prendendo il nome di Desiderio. Come abate di Montecassino dal 1058 ricostruì l'abbazia e la sua chiesa, arricchì la sua biblioteca e ne ristabilì la disciplina, e fu l'intermediario di fiducia dei papi presso i Normanni.
Indicato da Gregorio VII morente come degno di succedergli, fu eletto contro la sua volontà nel maggio 1086 e assunse l'ufficio soltanto nel 1087. Di salute cagionevole durante il suo breve pontificato, rinnovò il divieto dell'investitura laica in un concilio a Benevento e inviò una forza italiana che conquistò Mahdia, nell'Africa settentrionale. Morì a Montecassino, dove fu onorato fin dai tempi antichi, ed è venerato come beato.
La Chiesa lo onora come Beato. Leggi la sua pagina nel dizionario dei santi.