Torello da Poppi
monaco ed eremita italiano beatificato dalla Chiesa
Festa: 16 marzo (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Torello nacque a Poppi, nel Casentino. Dopo la morte del padre cadde in cattive compagnie, finché, secondo la tradizione, un gallo gli si posò sul braccio durante un gioco e cantò tre volte, cosa che egli interpretò come un avvertimento di Dio. Si confessò dall'abate di San Fedele, diede via quasi tutto ciò che possedeva e costruì un minuscolo eremo sotto una roccia vicino a Poppi.
Visse lì per oltre cinquant'anni in una penitenza severissima, dormendo e mangiando pochissimo, conosciuto da un solo amico, e morì in preghiera all'età di circa ottant'anni. Di lui si raccontarono molti miracoli, in particolare il salvataggio di un bambino da un lupo. Non appartenne ad alcun ordine religioso, e la sua venerazione fu approvata da papa Benedetto XIV.
I miracoli
La fonte non descrive i miracoli approvati nella causa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un eremita penitente della Toscana che trascorse più di cinquant'anni da solo vicino a Poppi.
La causa
La causa prosegue. Qui non è ancora pubblicato un indirizzo della postulazione. Le grazie ricevute per intercessione di questa persona, e le offerte di aiuto, è meglio inviarle all'ordine religioso o alla congregazione a cui apparteneva, oppure alla diocesi in cui è stata aperta la causa; l'uno o l'altra le trasmetteranno alla postulazione.
- Butler's Lives of the Saints, ed. Thurston and Attwater (1956), vol. I - 16 March
- Wikidata Q36293401 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Torello da Poppi
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.