Tommaso
apostolo di Gesù
Festa: 3 luglio (calendario romano vigente, festa) · 21 dicembre (Messale del 1962, II classe)
Patrono di architetti; geometri e agrimensori; artisti; falegnami ed ebanisti; giudici e magistrati; muratori e costruttori; scalpellini e cavatori
Chi era
Tommaso, detto Didimo («il gemello»), fu uno dei Dodici. Quando Gesù decise di tornare a Betania dopo la morte di Lazzaro e gli altri avevano paura, fu Tommaso a dire: «Andiamo anche noi a morire con lui». Nell'Ultima Cena la sua domanda suscitò da Cristo le parole «Io sono la Via, la Verità e la Vita».
Assente quando Gesù risorto apparve per la prima volta agli apostoli, rifiutò di credere senza toccare le piaghe. Otto giorni dopo Gesù gli mostrò le mani e il costato, e Tommaso rispose: «Mio Signore e mio Dio!». È onorato da cattolici, ortodossi e copti, e le sue reliquie sono custodite nella chiesa a lui dedicata a Ortona, in Italia.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: Tommaso è onorato come apostolo fin dalla Chiesa delle origini.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Tommaso è l'apostolo del dubbio sincero che diventa fede. Non nascose le sue domande, e quando incontrò Cristo risorto fece la più piena confessione del Vangelo su chi è Gesù: «Mio Signore e mio Dio».
Collegati su questo sito
- Cecilia Moshe Hanna Servo di Dio
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Thomas the Apostle
- Wikidata Q43669 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Thomas the Apostle
- Santi e Beati: San Tommaso Apostolo — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.