Tammaro vescovo
vescovo
Festa: 16 gennaio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Tammaro vescovo fu un sacerdote dell'Africa settentrionale che, dopo la persecuzione del clero ortodosso da parte del re vandalo Genserico, fu messo in mare con alcuni compagni su una nave alla deriva e, dopo minacce e tormenti, approdò sulla costa della Campania. Mentre alcuni dei suoi compagni si dispersero per predicare nell'Italia meridionale, Tammaro vescovo si stabilì come eremita presso Capua, e la sua fama di santità e di sapienza indusse il clero e il popolo di Benevento ad acclamarlo loro vescovo, probabilmente verso la metà del V secolo.
Governò la diocesi di Benevento fino alla vecchiaia, prendendosi cura dei poveri e consolidando la fede in una terra ancora segnata dall'invasione barbarica, e morì intorno al 490. Fu sepolto con onore nella cattedrale di Benevento, e le sue reliquie, collocate in seguito in un'arca di marmo, sopravvissero intatte perfino ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La sua venerazione fiorisce specialmente a Grumo Nevano (Caserta), dove è venerato come patrono principale dal 1677.
I miracoli
Non vi è mai stata una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Sacerdote profugo dell'Africa settentrionale divenuto vescovo di Benevento dopo la persecuzione vandalica, che si prese cura dei poveri e ricostruì la fede dopo le invasioni barbariche.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - San Tammaro, by Enrico Quiri
- Wikidata Q3980636 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Tammaro
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.