Sant'Adiutore
vescovo
Festa: 15 maggio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Sant'Adiutore fu un vescovo venerato in Campania, attestato dal Martirologio Geronimiano e dal Calendario marmoreo di Napoli del IX secolo. La leggenda degli Acta Sanctorum che lo descrive come uno dei dodici vescovi africani fuggiti dai Vandali è oggi respinta; è considerato invece un pastore locale, il primo evangelizzatore della regione.
La sua venerazione è radicata soprattutto a Cava dei Tirreni, dove è onorato come patrono e primo vescovo, con festa il 15 maggio. Vi è documentato dal IX secolo, con chiese a lui dedicate a Cava (1064) e a Giffoni (1096) e una collina che porta il suo nome a Eboli (1200). A Benevento le sue reliquie furono poste sotto l'altare maggiore nel 1687 dal cardinale Orsini, poi papa Benedetto XIII. Il titolo di martire che talvolta gli viene attribuito non è documentato.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Vescovo venerato in Campania fin dall'alto Medioevo, onorato come primo vescovo e patrono di Cava dei Tirreni, con festa il 15 maggio.
Collegati su questo sito
- papa Benedetto XIII Servo di Dio
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - Sant' Adiutore, by Enrico Quiri
- Wikidata Q3948629 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Sant'Adiutore
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.