Giovanni I di Napoli (vescovo)
vescovo italiano
Festa: 3 aprile (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
San Giovanni I fu vescovo di Napoli in un periodo particolarmente turbolento, il quattordicesimo nella serie dei vescovi napoletani, succedendo a Sant'Orso nel 414. È ricordato per aver traslato le spoglie di San Gennaro dall'Agro Marciano di Pozzuoli al cimitero extraurbano che in seguito prese il nome del martire e divenne il principale luogo di sepoltura della comunità cristiana di Napoli.
Secondo la lettera di Uranio a Pacato sulla morte del vescovo Paolino di Nola, Paolino apparve in sogno a Giovanni tre giorni prima della morte di Giovanni stesso, preannunciandogliela. Giovanni morì nella notte del Sabato Santo, 2 aprile 432, proprio mentre aveva iniziato la liturgia, e fu sepolto il giorno seguente, festa della Risurrezione, nell'oratorio dove era stato deposto lo stesso San Gennaro; la sua memoria, in seguito confusa con quella di un vescovo successivo dello stesso nome, fu ripristinata nel calendario diocesano nel 1955 con la festa fissata al 3 aprile.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Quattordicesimo vescovo di Napoli, che traslò le reliquie di San Gennaro nella catacomba che prese il suo nome; morì durante la liturgia della Veglia pasquale il 2 aprile 432.
Collegati su questo sito
- Paolino di Nola Santo
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - San Giovanni I di Napoli, by Domenico Ambrasi
- Wikidata Q4202483 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: San Giovanni I di Napoli
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.