san Valentino
vescovo di Terni, martire e santo
Festa: 14 febbraio (Messale del 1962) · non presente nel calendario romano vigente
Patrono di innamorati; fidanzati
Chi era
Il Martirologio Romano ricorda due Valentino il 14 febbraio: un sacerdote di Roma martirizzato sulla Via Flaminia e un vescovo di Terni. Il sacerdote romano, verso il 270, fu condotto davanti all'imperatore Claudio il Gotico, gli disse che gli dèi erano inutili e che solo Cristo portava speranza, e fu affidato alla custodia di un nobile, Asterio, la cui figlia era cieca dall'età di due anni; Valentino pregò ed ella riacquistò la vista, e Asterio si convertì con la sua famiglia. L'imperatore fece decapitare Valentino al secondo miglio della Via Flaminia.
Il vescovo di Terni, circa settant'anni dopo, fu invitato a Roma dal retore Cratone per guarire suo figlio, e più tardi fu decapitato in segreto, di notte, dal prefetto Placido.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: san Valentino è onorato come martire fin dai primi secoli. Il suo patronato degli innamorati ebbe inizio nella Francia e nell'Inghilterra medievali e risale a Geoffrey Chaucer.
Perché questo fu riconosciuto come santità
San Valentino rese coraggiosa testimonianza a Cristo davanti a un imperatore e diede la vita per Lui.
Collegati su questo sito
- Cirillo e Metodio Santo
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Saint Valentine
- Wikidata Q192151 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Saint Valentine
- Santi e Beati: San Valentino di Terni Vescovo e Martire — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.