Potino di Lione
vescovo, martire e santo
Festa: 2 giugno (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
A Lione in Francia, i santi martiri Potino, vescovo, Blandina e quarantasei compagni, le cui dure e ripetute prove al tempo dell'imperatore Marco Aurelio sono attestate nella lettera scritta dalla Chiesa di Lione alle Chiese d'Asia e di Frigia. Tra loro, il vescovo Potino, di novant'anni, rese lo spirito poco dopo essere stato incarcerato; altri, come lui, morirono in carcere, e altri ancora furono posti in mezzo all'anfiteatro davanti a migliaia di persone radunate per lo spettacolo: quelli riconosciuti come cittadini romani furono decapitati, mentre gli altri furono gettati alle belve. Ultima di tutti Blandina, infine uccisa di spada dopo aver subito torture più lunghe e più dure, seguì tutti coloro che poco prima aveva esortato a raggiungere la palma del martirio.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il Martirologio Romano lo ricorda il 2 giugno come il vescovo di Lione, di novant'anni, morto in carcere sotto Marco Aurelio.
- Roman Martyrology, 2 June (Italian Bishops' Conference, Santo del giorno)
- Wikidata Q984169 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Saint Pothinus
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.