San Cristoforo
santo della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa
Festa: 25 luglio (Messale del 1962, commemorazione) · non presente nel calendario romano vigente
Patrono di pellegrini; automobilisti e autisti; viaggiatori; ferrovieri e tranvieri; aviatori e piloti; alpinisti; sportivi; i Quattordici Santi Ausiliatori; marinai e naviganti; soldati; scaricatori e facchini; commercianti e negozianti; giardinieri e ortolani; contro la morte improvvisa; malattie degli occhi; contro la peste; postini; contro i temporali
Chi era
Cristoforo fu martirizzato, secondo la tradizione, a Samo in Licia. La sua immagine più nota, un gigante barbuto che porta il Bambino Gesù attraverso un fiume, deriva da una leggenda: Reprobo, un gigante che voleva servire il re più forte del mondo, lasciò un re che temeva il diavolo, e il diavolo che temeva la croce, e infine, mentre portava i viandanti attraverso un fiume come gli aveva detto un eremita, portò un bambino che divenne più pesante del mondo intero: Cristo, che porta il mondo.
Secondo la Legenda aurea sopportò la tortura con verghe di ferro e col fuoco, e fu decapitato; il re che lo aveva condannato fu guarito dal suo sangue e si convertì.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: Cristoforo è onorato come martire fin dai primi secoli. I racconti su di lui sono leggenda, non miracoli esaminati. È patrono dei viaggiatori.
Perché questo fu riconosciuto come santità
La leggenda di Cristoforo dice che cosa significò il suo martirio: cercò il Signore più grande e lo trovò in Cristo, e lo servì fino alla morte.
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Saint Christopher
- Wikidata Q193507 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Saint Christopher
- Santi e Beati: San Cristoforo Martire in Licia — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.