Ampelio eremita
religioso egiziano
Festa: 5 ottobre (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Patrono di fabbri
Chi era
Ampelio eremita fu un fabbro della Tebaide, nell'Alto Egitto, che si ritirò a vivere come eremita; lì il diavolo lo tentò sotto le sembianze di una donna impudica, e l'eremita lo scacciò brandendo un ferro rovente senza interrompere il suo lavoro, dopo di che ricevette il dono di essere insensibile alle ustioni.
Non si sa come sia giunto dall'Egitto in Liguria, ma si stabilì presso Bordighera, continuando una vita di preghiera e penitenza e operando molti miracoli, fino alla sua morte il 5 ottobre, verso l'anno 410. Le sue reliquie furono traslate nel convento olivetano di Sanremo nel 1140 e nel convento di Santo Stefano a Genova nel 1258. È onorato come patrono dei fabbri e della città di Bordighera.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Eremita e fabbro egiziano che si stabilì presso Bordighera, in Liguria, e operò molti miracoli; patrono dei fabbri e di Bordighera; festa il 5 ottobre.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - Sant' Ampelio, by Antonio Borrelli
- Wikidata Q3614655 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Saint Ampelio
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.