Rosa da Viterbo
beata e religiosa italiana, patrona della città e della diocesi di Viterbo (1233-1251)
Festa: 6 marzo (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Rosa, nata a Viterbo da genitori poveri e pii, visse fin da bambina come reclusa in penitenza. Guarita dalla Beata Vergine, entrò nel Terz'Ordine di San Francesco e predicò la penitenza a Viterbo, allora in mano all'imperatore Federico II, finché lei e i suoi genitori furono banditi.
Tornata nel 1251, le fu rifiutato l'ingresso in un monastero per la sua povertà; si sottomise umilmente e visse in una cella nella casa del padre fino alla morte, il 6 marzo 1252. Il suo corpo è rimasto incorrotto.
I miracoli
La sua causa di canonizzazione fu aperta da papa Innocenzo IV nell'anno della sua morte, ma fu ripresa definitivamente solo nel 1457.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Una giovane ragazza che chiamò la sua città alla penitenza.
- Catholic Encyclopedia (1913), via New Advent - St. Rose of Viterbo
- Wikidata Q268141 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Rose of Viterbo
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.