Potentino, Felicio e Simplicio
Festa: 18 giugno (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Secondo una Vita leggendaria scritta nel IX secolo, Potentino proveniva dall'Aquitania insieme ai figli Simplicio e Felicio. Dopo un pellegrinaggio in Terra Santa, tornarono a casa passando per Treviri, dove il vescovo Massimino li inviò a Karden sulla Mosella, il luogo dove il sacerdote San Castore era vissuto da eremita. Lì il padre e i due figli vissero in preghiera e solitudine fino alla morte.
Poco altro si sa di loro. Le loro reliquie furono custodite a Karden fino al 930 circa, quando furono trasferite a Steinfeld nell'Eifel, dove Potentino fu scelto come patrono; la traslazione delle reliquie veniva commemorata il 3 giugno. Il 12 agosto 1908 papa Pio X confermò la venerazione immemorabile della diocesi di Colonia per i santi Potentino, Felicio e Simplicio, padre e figli, pellegrini ed eremiti, e ne fissò la festa al 18 giugno.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Pellegrino ed eremita dell'Aquitania; padre di Simplicio e Felicio, venerato a Karden e poi a Steinfeld; festa il 18 giugno.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - San Simplicio e familiari, by Franco Dieghi
- Wikidata Q1801849 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Potentinus
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.