Nicola Saggio
religioso italiano
Festa: 2 febbraio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
La documentazione vaticana
- 3 aprile 2014 — Miracolo per sua intercessione approvato (elenco dei decreti, 2014)
Chi era
Giovanni Battista Clemente Saggio nacque il 6 gennaio 1650 a Longobardi, un piccolo paese sulla costa calabrese, figlio di un bracciante agricolo e di una filatrice. Entrò nei Minimi, l'ordine di San Francesco di Paola, come fratello laico, prendendo il nome di Nicola, e trascorse la vita in umili lavori, come portinaio, sacrestano, giardiniere e custode dell'orologio della torre, a Roma e altrove.
Nel gennaio 1709, quando Roma temeva di essere di nuovo saccheggiata, offrì la sua vita per la Chiesa e per la città. Morì a Roma poche settimane dopo, il 3 febbraio 1709.
I miracoli
Un giovane muratore di Longobardi — Longobardi, Italia — 1938
Un giovane muratore del paese natale di fra Nicola cadde da un'impalcatura altissima e rimase illeso, dopo aver invocato il Beato. Il 13 dicembre 2012 la consulta medica del Vaticano riconobbe all'unanimità il caso come scientificamente inspiegabile.
Due miracoli furono approvati per la sua beatificazione con decreto del 2 aprile 1786. La caduta dall'impalcatura, più di due secoli dopo, fu il miracolo per la sua canonizzazione.
Perché questo fu riconosciuto come santità
La beatificazione seguì il 17 settembre 1786, per opera di Pio VI. Il caso di un giovane muratore di Longobardi fu esaminato dai medici e dai teologi della Chiesa e approvato come miracolo il 3 aprile 2014, aprendo la via alla canonizzazione. La canonizzazione seguì il 23 novembre 2014, per opera di Francesco.
- Dicastery for the Causes of Saints - biography of St Nicola da Longobardi
- Dicastero delle Cause dei Santi — decreti promulgati (causesanti.va), riassunti con parole nostre
- Wikidata Q3876344 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Nicola Saggio
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.