Find a Saint Home
Nessun ritratto disponibile

Massimo III di Gerusalemme

vescovo di Gerusalemme e santo

SantoScheda completaPrima della Congregazione

Festa: 5 maggio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)

Nascita
—
non noto
Morte
350
Beatificazione
—
non necessaria: prima dei processi formali
Canonizzazione
Per tradizione
riconoscimento anteriore ai processi formali

Chi era

Commemorazione di san Massimo, vescovo di Gerusalemme, che, dopo che gli era stato cavato un occhio e bruciato un piede con un ferro rovente, fu condannato dal cesare Massimino Daia ai lavori forzati; liberato in seguito, fu posto a capo della Chiesa di Gerusalemme, dove, divenuto celebre per la sua gloriosa confessione della fede, riposò in pace.

I miracoli

Non vi è mai stata una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.

Perché questo fu riconosciuto come santità

Il Martirologio Romano lo ricorda il 5 maggio come un confessore mutilato e mandato ai lavori forzati sotto Massimino Daia, che in seguito guidò la Chiesa di Gerusalemme.

Fonti

Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.

Il santo del giorno per email

Una breve email ogni mattina: il santo che si celebra quel giorno, qualche riga sulla sua vita e un link alla sua pagina. Gratuita, senza nulla in vendita, e basta un clic per interromperla.

Conserviamo solo il tuo indirizzo e la tua lingua. Privacy

Tutti i santi · Informazioni sul sito · Segnala un errore in questa pagina