Macario di Gerusalemme
vescovo romano
Festa: 10 marzo (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Patrono di fornai e pasticcieri
Chi era
Macario fu vescovo di Gerusalemme da circa il 312 fino a poco prima del 335. Fu uno dei vescovi che sant'Alessandro di Alessandria mise in guardia contro Ario, e le parole ingiuriose di Ario su di lui mostrano con quanta fermezza si oppose alla nuova eresia. Prese parte al Concilio di Nicea, e il suo nome è il primo tra quelli dei vescovi della Palestina che lo sottoscrissero.
Dopo il concilio, furono avviati scavi a Gerusalemme, a quanto pare sotto la sua direzione: il terrapieno e il tempio pagano costruiti sopra la tomba di Cristo al tempo di Adriano furono rimossi e fu ritrovato il Santo Sepolcro. L'imperatore Costantino scrisse allora a Macario ordinando che si costruisse una chiesa sul luogo.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il vescovo di Gerusalemme che si oppose ad Ario e sovrintese alla scoperta del Santo Sepolcro.
Collegati su questo sito
- Flavia Giulia Elena Santa
- Catholic Encyclopedia (1913), via New Advent - Saint Macarius
- Roman Martyrology, 10 March (Italian Bishops' Conference, Santo del giorno)
- Wikidata Q929275 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Macarius of Jerusalem
- Santi e Beati: San Macario di Gerusalemme Vescovo — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.