Gioacchino da Fiore
abate, teologo e scrittore italiano
Festa: 30 marzo (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Gioacchino, figlio di un notaio della corte siciliana, si convertì durante un pellegrinaggio in Terra Santa e trascorse la Quaresima in contemplazione sul monte Tabor. Divenne cistercense, fu ordinato e contro la sua volontà fu fatto abate.
Si dedicò allo studio della Scrittura e fondò una comunità più rigorosa a Fiore. Nel 1200 sottopose tutti i suoi scritti al giudizio di Innocenzo III. Morì il Sabato Santo, 30 marzo 1202.
I miracoli
La santità della sua vita non è in dubbio e furono segnalati miracoli presso la sua tomba; pur non essendo mai stato beatificato ufficialmente, è venerato come Beato.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un abate contemplativo dedito alle Scritture.
La causa
La causa prosegue. Qui non è ancora pubblicato un indirizzo della postulazione. Le grazie ricevute per intercessione di questa persona, e le offerte di aiuto, è meglio inviarle all'ordine religioso o alla congregazione a cui apparteneva, oppure alla diocesi in cui è stata aperta la causa; l'uno o l'altra le trasmetteranno alla postulazione.
- Catholic Encyclopedia (1913), via New Advent - Joachim of Flora
- Wikidata Q199991 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Joachim of Fiore
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.