Stefano Sandòr
Laico cattolico ungherese, martire e beato cattolico (1914–1953)
Festa: 8 giugno (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
La documentazione vaticana
- 27 marzo 2013 — Martirio riconosciuto (elenco dei decreti, 2013)
Chi era
Stefano Sandòr nacque a Szolnok, in Ungheria, il 26 ottobre 1914, primo dei tre figli di un impiegato delle ferrovie, e crebbe in una famiglia profondamente religiosa. Fratello salesiano, insegnava nei corsi professionali del Clarisseum.
Educatore di apprendisti e giovani lavoratori che annunciò il Vangelo con la pedagogia della bontà, affrontò con coraggio la persecuzione quando il regime comunista chiuse tutte le opere cattoliche, e fu messo a morte nel 1953 senza vacillare.
I miracoli
In quanto martire, beatificato senza miracolo.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un fratello salesiano che continuò a prendersi cura dei giovani lavoratori sotto la persecuzione e morì martire.
La causa
Stefano Sandòr è stato beatificato; la causa prosegue. Le grazie ricevute e le offerte di aiuto vanno inviate alla postulazione, l'ufficio che porta avanti la causa: Salesians: the cause of Blessed Istvan Sandor.
- Dicastery for the Causes of Saints - biography: István Sándor
- Dicastero delle Cause dei Santi — decreti promulgati (causesanti.va), riassunti con parole nostre
- Wikidata Q12816413 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: István Sándor
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.