Giuseppe Benedetto Cottolengo
sacerdote italiano santo
Festa: 30 aprile (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Patrono di fiducia nella Provvidenza
Chi era
Giuseppe Benedetto Cottolengo nacque a Bra, presso Cuneo, il 3 maggio 1786, primo di dodici figli, sei dei quali morirono in tenera età, e fin da ragazzo mostrò un grande sentimento per i poveri. Divenne sacerdote, come due dei suoi fratelli, e a 32 anni fu nominato canonico a Torino, ma in quell'incarico era inquieto.
Confidando unicamente nella divina Provvidenza, aprì una casa per accogliere i poveri, i malati e gli emarginati di ogni genere. Morì il 30 aprile 1842 dicendo 'Misericordia, Domine'. Un giornale dell'epoca definì la sua vita 'un solo intenso giorno d'amore'.
I miracoli
Nel 1916 Benedetto XV approvò il decreto sui miracoli operati per sua intercessione; la biografia non li descrive.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un sacerdote che aprì le sue porte a ogni genere di sofferenza, confidando unicamente nella Provvidenza.
- Dicastery for the Causes of Saints - biography: Giuseppe Benedetto Cottolengo
- Wikidata Q723364 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Giuseppe Benedetto Cottolengo
- Santi e Beati: San Giuseppe Benedetto Cottolengo Sacerdote — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.