Giovanni Schiavo
Sacerdote italiano
Festa: 27 gennaio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
La documentazione vaticana
- 14 dicembre 2015 — Virtù eroiche dichiarate — titolo di Venerabile (elenco dei decreti, 2015)
- 1º dicembre 2016 — Miracolo per sua intercessione approvato (elenco dei decreti, 2016)
Chi era
Giovanni Schiavo nacque a Sant'Urbano, presso Montecchio Maggiore, nell'Italia settentrionale, l'8 luglio 1903, ed entrò tra i Giuseppini del Murialdo. Inviato in Brasile da giovane sacerdote, vi trascorse la vita servendo il popolo e formando giovani religiosi e religiose, e fu superiore provinciale. Morì di cancro al fegato a Caxias do Sul, in Brasile, il 27 gennaio 1967.
I miracoli
Un uomo — Caxias do Sul, Brasile — settembre 1997
Un uomo che era sempre stato in buona salute dovette subire un intervento chirurgico d'urgenza il 12 settembre 1997 per un coagulo acuto nella vena principale che drena l'intestino, che aveva causato gravi danni. Guarì, e il 18 febbraio 2016 la consulta medica del Vaticano giudicò la guarigione rapida, completa, duratura e inspiegabile secondo le attuali conoscenze mediche.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il caso di un uomo fu esaminato dai medici e dai teologi della Chiesa e approvato come miracolo il 1 dicembre 2016, aprendo la via alla beatificazione.
La causa
Giovanni Schiavo è stato beatificato; la causa prosegue. Le grazie ricevute e le offerte di aiuto vanno inviate alla postulazione, l'ufficio che porta avanti la causa: Josephites of Murialdo: the cause of Giovanni Schiavo.
Collegati su questo sito
- Eugenio Reffo Venerabile
- Dicastery for the Causes of Saints - biography of Blessed Giovanni Schiavo, with the miracle
- Dicastero delle Cause dei Santi — decreti promulgati (causesanti.va), riassunti con parole nostre
- Wikidata Q26998256 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Giovanni Schiavo
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.