Giovanni da Caramola
religioso francese
Festa: 26 agosto (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Giovanni nacque a Tolosa verso il 1280 e giunse in Italia, probabilmente durante il Giubileo del 1300, stabilendosi vicino a Chiaromonte, in Basilicata. Visse da eremita in diverse grotte della zona, infine sul Monte Caramola, da cui prese il nome, unendo la preghiera al lavoro manuale, come l'intreccio del vimini.
Negli ultimi anni entrò come fratello converso nell'abbazia cistercense di Santa Maria del Sagittario, vivendo in un silenzio così rigoroso da essere chiamato «il muto». Consumato dal digiuno, mangiava solo una volta alla settimana. Morì il 26 agosto 1339 e fu sepolto incorrotto; il suo corpo fu trovato ancora intatto quando fu esaminato nel 1500 e di nuovo nel 2002. La sua venerazione non fu mai formalizzata con un atto di beatificazione, ma fu riconosciuta dalla Chiesa come consuetudine immemorabile.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come beato da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Eremita e fratello converso cistercense noto per l'austerità e il silenzio; la sua venerazione fu riconosciuta dalla Chiesa ab immemorabili anziché con una beatificazione formale.
La causa
La causa prosegue. Qui non è ancora pubblicato un indirizzo della postulazione. Le grazie ricevute per intercessione di questa persona, e le offerte di aiuto, è meglio inviarle all'ordine religioso o alla congregazione a cui apparteneva, oppure alla diocesi in cui è stata aperta la causa; l'uno o l'altra le trasmetteranno alla postulazione.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - Beato Giovanni da Caramola
- Wikidata Q3768414 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Giovanni da Caramola
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.