Gemiliano da Cagliari
Festa: 28 maggio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Gemiliano, chiamato anche Emiliano o Emilio (Santu Millanu in sardo), è ricordato dal Martirologio Romano come vescovo di Cagliari, martirizzato durante la persecuzione di Nerone nel I secolo, sebbene alcuni studiosi collochino il suo martirio nel II secolo presso la Porta Cabagna, nel quartiere di Villanova a Cagliari. La tradizione locale ritiene invece che sia stato martirizzato nelle campagne di Sestu, dove gli è dedicata una chiesa di epoca pisana e si tiene ogni anno una festa in suo onore.
Nonostante l'incertezza sui particolari della sua vita e del suo martirio, è ampiamente venerato in tutta la Sardegna, anche a Villanova Truschedu, Bosa, Muravera e Gonnosnò. Nell'iconografia è raffigurato come vescovo con la palma del martirio. La sua festa si celebra il 28 maggio.
I miracoli
Non vi è mai stata una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Vescovo di Cagliari, che si dice martirizzato sotto Nerone o nel II secolo, venerato in tutta la Sardegna; festa il 28 maggio.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - San Gemiliano, by Franco Dieghi
- Wikidata Q3759347 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Gemiliano da Cagliari
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.