Ève de Saint-Martin
vergine reclusa di San Martino a Liegi
Festa: 14 marzo (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
A Liegi in Lotaringia, nell'odierno Belgio, beata Ève de Saint-Martin, monaca reclusa nel monastero di San Martino, che insieme a santa Giuliana, priora dello stesso convento, si adoperò perché il papa Urbano IV istituisse la solennità del Corpo di Cristo.
I miracoli
Il Martirologio Romano non descrive i miracoli approvati nella causa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il Martirologio Romano la ricorda il 14 marzo come monaca reclusa a Liegi che si adoperò con santa Giuliana per l'istituzione della festa del Corpus Domini.
La causa
La causa prosegue. Qui non è ancora pubblicato un indirizzo della postulazione. Le grazie ricevute per intercessione di questa persona, e le offerte di aiuto, è meglio inviarle all'ordine religioso o alla congregazione a cui apparteneva, oppure alla diocesi in cui è stata aperta la causa; l'uno o l'altra le trasmetteranno alla postulazione.
- Roman Martyrology, 14 March (Italian Bishops' Conference, Santo del giorno)
- Wikidata Q3577312 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Ève de Saint-Martin
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.