Devasahayam Pillai
Martire indiano e Santo
Festa: 14 gennaio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
La documentazione vaticana
- 21 febbraio 2020 — Miracolo per sua intercessione approvato (elenco dei decreti, 2020)
Chi era
Neelakandan Pillai nacque il 23 aprile 1712 nel Regno di Travancore, nell'India meridionale, nell'alta casta nair, e ricevette un'educazione corrispondente. Divenne cristiano, prendendo il nome di Lazzaro, Devasahayam in tamil.
Durante una persecuzione dei cristiani a Travancore fu messo a morte per aver rinnegato l'induismo: gli spararono, e i carnefici spararono altre due volte per esserne certi, poi gettarono il suo corpo nella foresta. Morì il 14 gennaio 1752, ed è il primo laico indiano a essere canonizzato.
I miracoli
Un bambino non ancora nato — Tamil Nadu, India — 2013
Una donna incinta si accorse che il suo bambino aveva smesso di muoversi alla 24ª settimana. Cattolica devota di Lazzaro, pregò per il suo aiuto, ed entro un'ora sentì di nuovo il bambino scalciare; gli esami mostrarono un battito cardiaco regolare, e il bambino nacque senza complicazioni.
In quanto martire fu beatificato senza miracolo, nel 2012.
Perché questo fu riconosciuto come santità
La beatificazione seguì il 2 dicembre 2012. Il caso di un bambino non ancora nato fu esaminato dai medici e dai teologi della Chiesa e approvato come miracolo il 21 febbraio 2020, aprendo la strada alla canonizzazione. La canonizzazione seguì il 15 maggio 2022 per opera di Francesco.
- Dicastery for the Causes of Saints - biography of St Lazarus Devasahayam
- ThePrint - India's first layman saint
- Wikipedia - Devasahayam Pillai
- Dicastero delle Cause dei Santi — decreti promulgati (causesanti.va), riassunti con parole nostre
- Wikidata Q378056 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Devasahayam Pillai
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.