Cirillo di Gerusalemme
vescovo e teologo romano
Festa: 18 marzo (calendario romano vigente, memoria facoltativa) · non presente nel Messale del 1962
Chi era
Cirillo nacque probabilmente a Gerusalemme intorno al 315, proprio quando il cristianesimo usciva dalla clandestinità, e ricevette la fede dai genitori. Ordinato sacerdote verso i trent'anni, si dedicò a preparare i catecumeni al battesimo; le sue 24 Catechesi, chiare e semplici nel linguaggio, risalgono a questi anni. Intorno al 348 divenne vescovo di Gerusalemme.
Uomo di pace, combatté tuttavia la divisione, l'eresia e la corruzione in una Chiesa lacerata dal conflitto ariano, e fu esiliato più di una volta; solo sotto Teodosio poté tornare definitivamente alla sua sede. Nel 381 prese parte al Concilio di Costantinopoli e firmò il Credo niceno-costantinopolitano.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: Cirillo è onorato come santo fin dalla sua morte. Leone XIII lo dichiarò Dottore della Chiesa nel 1882.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Cirillo dedicò la vita a formare i cristiani nella verità, insegnando che ogni cristiano è un «portatore di Cristo», e rimase saldo nella fede attraverso l'esilio e le controversie.
Collegati su questo sito
- Cirillo di Alessandria Santo
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Cyril of Jerusalem
- Wikidata Q298654 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Cyril of Jerusalem
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.