Tascio Cecilio Cipriano
vescovo cattolico e scrittore romano
Festa: 16 settembre (calendario romano vigente, memoria obbligatoria) · 16 settembre (Messale del 1962, III classe)
Patrono di contro la peste
Chi era
Cipriano fu vescovo di Cartagine al tempo delle persecuzioni di Decio, Gallo e Valeriano, quando molti cristiani cedettero e tornarono al paganesimo, e alcuni in seguito si pentirono. La sua linea accogliente verso i lapsi irritò i rigoristi; combatté il presbitero Novato, sostenitore dell'antipapa Novaziano, e il diacono Felicissimo, che aveva insediato un antivescovo, e nel 252 li condannò in un concilio a Cartagine, come confermò papa Cornelio a Roma.
Nascosto durante la persecuzione di Valeriano, tornò a Cartagine per rendere testimonianza e fu decapitato come martire.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: Cipriano è onorato come martire dal III secolo. Condivide la sua memoria con papa San Cornelio il 16 settembre.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Cipriano tenne unita la Chiesa nella persecuzione e nello scisma, mostrò misericordia verso i caduti, stette con il Papa e alla fine diede la propria vita per Cristo.
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Cyprian
- Wikidata Q190240 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Cyprian
- Santi e Beati: San Cipriano Vescovo e martire — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.