Chiara d'Assisi
religiosa italiana santa
Festa: 11 agosto (calendario romano vigente, memoria obbligatoria) · 12 agosto (Messale del 1962, III classe)
Patrona di televisione; lavandai e lavandaie; merlettaie e ricamatrici; vetrai
Chi era
La notte della Domenica delle Palme del 1211, Chiara, diciottenne, di una famiglia benestante di Assisi, fuggì di casa verso la Porziuncola, dove Francesco le tagliò i capelli e la vestì di lana ruvida; anni prima lo aveva visto spogliarsi davanti a suo padre per abbracciare la povertà. Suo padre tentò invano di riportarla a casa.
Altre donne si unirono a lei, tra cui sua madre e le sue sorelle, fino a essere circa cinquanta; Francesco diede loro San Damiano, la chiesa che aveva restaurato, e le chiamò le «Povere Dame». Lei si definiva la sua «pianticella» e sosteneva la missione dei frati con la preghiera. Una notte di Natale, troppo malata per lasciare la sua cella, vide i riti della Porziuncola sulla parete, per cui Pio XII la proclamò patrona della televisione. Morì sul pavimento nudo di San Damiano l'11 agosto 1253, dicendo: «Benedetto sii tu, Signore, che mi hai creata».
I miracoli
Fu canonizzata appena due anni dopo la morte. I miracoli esaminati non sono descritti nelle fonti che abbiamo utilizzato.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Chiara scelse liberamente la povertà, per la libertà di appartenere interamente a Dio, e la visse con gioia nella preghiera: «Nulla è così grande come il cuore dell'uomo, perché in esso abita Dio».
Collegati su questo sito
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- Angelo Tancredi Beato
- papa Pio XII Venerabile
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Clare of Assisi
- Wikidata Q191107 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Clare of Assisi
- Pius XII, apostolic letter Clarius explendescit (AAS 50, 1958) — patronati
- Santi e Beati: Santa Chiara Vergine — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.