Clar d'Albi
Festa: 1º giugno (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
San Claro (Chiaro) di Albi, vescovo e martire, visse tra il I e il II secolo, sebbene la sua storia sia nota solo da una Passio leggendaria non anteriore al XII secolo. Secondo essa, viaggiò dall'Africa a Roma con sei compagni e lì fu consacrato vescovo da un papa di cui non si fa il nome, poi andò a predicare il Vangelo in Aquitania, stabilendosi a Cologne presso Albi, dove fu eletto vescovo e predicò per quasi tre anni.
A Lectoure rifiutò di onorare gli idoli e per questo fu decapitato all'inizio del II secolo. Diversi luoghi rivendicano le sue reliquie: Albi, Lectoure, Tulle, Bordeaux e Limoges; a Cologne-du-Gers è invocato contro le malattie degli occhi. La sua festa si celebra il 1 giugno, e in alcuni luoghi il 1 luglio o il 5 novembre.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che avessero inizio i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Vescovo di Albi e martire, decapitato all'inizio del II secolo a Lectoure per essersi rifiutato di onorare gli idoli; festa il 1 giugno.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - San Chiaro di Albi, by Franco Dieghi
- Wikidata Q2974964 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Clar d'Albi
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.