Céline de Meaux
Chi era
Nata da una famiglia nobile, Celine desiderava consacrarsi a Dio nonostante il mondo che la circondava. L'occasione giunse quando incontrò Santa Genoveffa, di passaggio nella sua città di Meaux; vincendo la resistenza del fidanzato, si rifugiò con Genoveffa nella cattedrale, le cui porte, secondo la leggenda, si aprirono e si chiusero miracolosamente dietro di loro. Da allora Celine indossò l'abito di vergine consacrata e si dedicò interamente alle opere di carità.
Nessun documento contemporaneo permette di verificare questi racconti, registrati per la prima volta da Usuardo e ripetuti in seguito da Fulcanius di Meaux nell'XI secolo. Morì dopo il 480 e fu sepolta presso Meaux; le sue reliquie, nascoste durante la Rivoluzione francese, si trovano oggi nella cattedrale di Meaux. La sua festa, il 21 ottobre, è condivisa con un'altra Santa Celine, madre di San Remigio, e le fonti non permettono di stabilire con certezza quale delle due onori davvero l'antica venerazione di Meaux.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorata come santa da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Vergine di Meaux, compagna di Santa Genoveffa secondo la leggenda; festa il 21 ottobre, condivisa con un'altra santa dello stesso nome.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - Santa Celina di Meaux, by René Wasselynck
- Wikidata Q3010193 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Céline de Meaux
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.