papa Celestino V
192° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica da agosto a dicembre del 1294
Festa: 19 maggio (Messale del 1962, III classe) · non presente nel calendario romano vigente
Patrono di rilegatori
Chi era
Pietro Angelerio nacque nel 1215 a Isernia, penultimo dei dodici figli di una famiglia di contadini, e fu mandato dalla madre vedova a studiare per la Chiesa. Divenne benedettino e sacerdote a 24 anni, poi eremita sul monte Morrone, in Abruzzo, vivendo nella preghiera, nella penitenza e nel digiuno. Si radunarono dei discepoli, e gli Eremiti della Maiella - poi Celestini - furono approvati da Urbano IV.
Dopo 27 mesi senza Papa, nel 1294 i cardinali, in stallo, elessero il celebre eremita. Rinunciò pochi mesi dopo. Il suo successore lo fece rinchiudere nel castello di Fumone, dove morì in preghiera in una stretta cella il 19 maggio 1296.
I miracoli
Le sue reliquie si trovano nella basilica di Collemaggio all'Aquila, dove Benedetto XVI lasciò il suo pallio nel 2009. I miracoli esaminati per la sua canonizzazione non sono descritti nelle fonti che abbiamo utilizzato.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Ricordato da Dante per il suo «gran rifiuto», Celestino è per la Chiesa un esempio di libertà evangelica: un uomo di preghiera che preferì Dio al potere.
- Vatican News - Saint of the day (Italian): Pope Celestine V
- Wikidata Q118081 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Celestine V
- Santi e Beati: San Celestino V - Pietro di Morrone Eremita e Papa — patronati
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.