Celerino di Cartagine
diacono romano
Festa: 3 febbraio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
A Cartagine, nell'odierna Tunisia, San Celerino, lettore e martire: in carcere, invitto davanti alle catene, alla spada e a diversi tormenti, confessò Cristo, seguendo le orme della nonna Celerina, da tempo coronata dal martirio, dello zio paterno Lorenzo e dello zio materno Ignazio, che, un tempo soldati attivi nella vita militare ma divenuti poi vera milizia di Dio, ottennero dal Signore la palma e la corona con la loro gloriosa passione.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il Martirologio Romano lo ricorda il 3 febbraio come lettore di Cartagine che confessò Cristo in carcere, seguendo la nonna e gli zii martiri.
- Roman Martyrology, 3 February (Italian Bishops' Conference, Santo del giorno)
- Wikidata Q3664216 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Celerinus of Cartagena
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.