Ceferino Giménez Malla
laico e martire gitano cattolico spagnolo
Festa: 4 maggio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Nello stesso luogo, beato Ceferino Giménez Malla, martire, che, di origine rom (zingara), si adoperò per promuovere la pace e la concordia tra il suo popolo e i suoi vicini, finché fu arrestato in quella stessa persecuzione mentre difendeva un sacerdote trascinato per le strade dai miliziani. Rinchiuso in carcere e infine condotto al cimitero, fu fucilato con il Rosario tra le mani, concludendo così il suo pellegrinaggio terreno.
I miracoli
Come martire fu elevato agli altari senza un miracolo.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Il Martirologio Romano lo ricorda il 2 agosto come martire rom di Barbastro, arrestato per aver difeso un sacerdote e fucilato con il Rosario tra le mani.
La causa
La causa prosegue. Qui non è ancora pubblicato un indirizzo della postulazione. Le grazie ricevute per intercessione di questa persona, e le offerte di aiuto, è meglio inviarle all'ordine religioso o alla congregazione a cui apparteneva, oppure alla diocesi in cui è stata aperta la causa; l'uno o l'altra le trasmetteranno alla postulazione.
- Roman Martyrology, 2 August (Italian Bishops' Conference, Santo del giorno)
- Wikidata Q1010534 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Ceferino Giménez Malla
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.