Castrese di Sessa
vescovo italiano
Festa: 11 febbraio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Poco si sa con certezza di San Castrense (Castrese), vescovo del V secolo molto venerato a Castel Volturno, dove la sua statua viene ancora portata in processione ogni agosto lungo il fiume. È ricordato nell'antico calendario marmoreo di Napoli, ma le fonti non concordano se fosse vescovo di Castel Volturno o di Sessa Aurunca, dove secondo una tradizione morì tra il suo popolo dopo aver celebrato i sacri misteri.
Una passio leggendaria lo colloca in un gruppo di dodici o tredici vescovi africani che giunsero in Campania nel V secolo fuggendo dalla persecuzione dei Vandali sotto Genserico. Venne considerato martire perché il suo nome fu trovato accanto a quello del martire San Prisco in dipinti del VII secolo. Le sue reliquie furono traslate da Sessa a Capua e più tardi, prima del XII secolo, a Monreale in Sicilia dal re Guglielmo II, dove la sua venerazione resta forte.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Vescovo del V secolo, secondo la tradizione uno dei dodici o tredici vescovi africani fuggiti in Campania dalla persecuzione vandalica; venerato come martire e patrono di Castel Volturno e Monreale.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - San Castrense (Castrese) di Sessa, by Antonio Borrelli
- Wikidata Q3663117 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Castrese di Sessa
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.