Benigna di Breslavia
monaca polacca
Festa: 20 giugno (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Sopravvivono poche notizie attendibili sulla beata Benigna, monaca cistercense che sarebbe vissuta tra il XIII e il XIV secolo, attratta dalla vita contemplativa e dalla rigorosa regola cistercense nel monastero di Trebnitz, presso Breslavia (Wroclaw), in Polonia. Secondo un menologio cistercense del XVII secolo, vi subì il martirio per mano di invasori tartari in difesa della sua fede e della sua verginità; alcuni studiosi collocano la sua morte nel 1241, quando le forze mongole distrussero il monastero durante la loro invasione.
La tradizione narra che, quando i mongoli attaccarono Trebnitz, le altre monache fuggirono in una cripta sotterranea, ma Benigna rimase per proteggere il Santissimo Sacramento dalla profanazione, e i soldati infuriati la uccisero. La notizia del suo martirio si diffuse ed ella venne venerata come martire della fede; sebbene la sua venerazione non sia mai stata molto diffusa, i cistercensi polacchi ne conservarono la memoria il 20 giugno. Le notizie su di lei provengono soltanto da fonti agiografiche tarde e non sempre attendibili.
I miracoli
La fonte non descrive i miracoli approvati nella causa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Monaca cistercense di Trebnitz presso Breslavia, venerata come martire per aver difeso il Santissimo Sacramento durante l'invasione mongola del 1241; festa il 20 giugno.
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - Beata Benigna di Breslavia, by Franco Dieghi
- Wikidata Q9168838 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Benigna di Breslavia
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.