Alcimo Ecdicio Avito
poeta e arcivescovo gallo-romano
Festa: 4 febbraio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Avito (Alcimo Ecdicio) fu vescovo di Vienne, in Gallia, dal 490 fino al 518 circa. Proveniva da un'illustre famiglia gallo-romana imparentata con l'imperatore Avito. Nel regno burgundo si adoperò per porre fine all'eresia ariana, conquistò la fiducia del re Gundobado e convertì suo figlio, il re Sigismondo, e sostenne con fermezza l'autorità del papa come vincolo dell'unità della Chiesa.
Fu anche uno degli ultimi maestri della retorica classica in Gallia. Il suo lungo poema sulla storia biblica dalla Caduta al passaggio del Mar Rosso fu molto ammirato, e le sue lettere, tra cui una famosa a Clodoveo sul suo battesimo, sono una fonte importante per la storia del suo tempo.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un vescovo che contribuì a portare il regno burgundo dall'arianesimo alla fede cattolica.
Collegati su questo sito
- Apollinare di Valence Santo Fratello o sorella
- Esichio I di Vienne Santo Padre, Genitore
- Pragmazio di Autun Santo
- Catholic Encyclopedia (1913), via New Advent - St. Avitus
- Roman Martyrology, 5 February (Italian Bishops' Conference, Santo del giorno)
- Wikidata Q225201 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Avitus of Vienne
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.