Avito di Micy
Festa: 19 dicembre (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Avito nacque in Alvernia verso la metà del V secolo e abbracciò la vita religiosa a Menat, presso Clermont; in seguito si trasferì al monastero di Micy, presso Orléans, dove visse come eremita prima di succedere all'abate Massimino su richiesta dei monaci. Gregorio di Tours riferisce che Avito, «un grande sacerdote di quel tempo», cercò invano di salvare il re burgundo Sigismondo dall'essere messo a morte dal re franco Clodomiro nel 523.
Si ritirava anche talvolta a vivere come eremita nella foresta del Perche, in un luogo poi chiamato Celle-de-Saint-Avit, dove morì verso il 530. Fu sepolto a Orléans nella chiesa di Saint-Georges, sopra la quale i fedeli costruirono una chiesa quando la sua santità divenne nota. La sua festa è il 17 giugno, benché il martirologista Adone, senza un motivo chiaro, la indicasse al 19 dicembre.
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Abate del monastero di Micy presso Orléans che intercedette, senza successo, per il re burgundo Sigismondo presso il re franco Clodomiro; festa il 17 giugno (indicata anche al 19 dicembre).
Collegati su questo sito
- Gregorio di Tours Santo
- Santi, beati e testimoni (santiebeati.it) - Sant'Avito, by Paul Viard
- Wikidata Q4055926 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Avitus of Micy
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.