Arsenio il Grande
abate e santo romano
Festa: 8 maggio (non presente nel calendario romano universale; ricordato nel Martirologio Romano o nei calendari locali)
Chi era
Arsenio, nato a Roma nel 354 da una famiglia nobile, fu scelto dall'imperatore Graziano e da papa Damaso come precettore del figlio di Teodosio il Grande, e visse alla corte di Costantinopoli con grande sfarzo dal 383.
Pregando per sapere che cosa fare, udì una voce: «Arsenio, fuggi la compagnia degli uomini, e sarai salvo». Fuggì segretamente nel deserto di Scete, in Egitto, e visse cinquantacinque anni da solitario, poveramente vestito, sempre in preghiera, rifiutando perfino di tornare come consigliere dell'imperatore Arcadio. Morì a Troe, in Egitto, nel 450; i suoi contemporanei lo chiamarono «il Grande».
I miracoli
Non vi fu mai una causa formale: è onorato come santo da prima che iniziassero i processi formali della Chiesa.
Perché questo fu riconosciuto come santità
Un cortigiano che lasciò il palazzo imperiale per una vita di preghiera e penitenza nel deserto.
- Catholic Encyclopedia (1913), via New Advent - St. Arsenius
- Wikidata Q530065 — date, giorno di festa e identificativi (CC0)
- Questa pagina in inglese: Arsenius the Great
Tradotto dalla pagina inglese; i fatti sono stati verificati sulle fonti elencate in data 29 ottobre 2026. Le correzioni sono benvenute.