
Gregorio nacque in una ricca famiglia romana; sua madre santa Silvia e due zie sono venerate come sante. Divenne prefetto della città verso il 573, poi rinunciò alle sue ricchezze, fondò monasteri e si fece monaco nella propria casa sul Celio. Servì come diacono e come legato pontificio a Costantinopoli, e fu eletto papa nel 590, durante la peste e l'inondazione, molto contro la sua volontà.
È Dottore della Chiesa e uno dei papi più influenti. Sfamò i profughi di Roma con i beni della Chiesa, trattò con i Longobardi quando dall'imperatore non giungeva alcun aiuto e inviò sant'Agostino con un gruppo di monaci a convertire gli Inglesi. La sua Regola pastorale divenne per secoli il manuale dei vescovi, e i suoi Dialoghi e i Moralia su Giobbe furono largamente letti; il canto gregoriano e il Sacramentario gregoriano portano il suo nome per tradizione.
La Chiesa lo onora come Santo. Leggi la sua pagina nel dizionario dei santi.