
Papa Eusebio succedette a Marcello e regnò soltanto quattro mesi, nel 309 o 310. Si attenne alla prassi romana secondo cui coloro che erano caduti durante la persecuzione potevano essere riammessi, ma solo dopo un'adeguata penitenza. Una fazione guidata da un certo Eraclio gli si oppose, e la contesa divenne così violenta che l'imperatore Massenzio li esiliò entrambi.
Fu deportato in Sicilia, dove morì poco dopo. Il suo corpo fu riportato a Roma e sepolto nella Catacomba di San Callisto, e papa Damaso lo onorò come martire in un epitaffio. La sua festa è il 26 settembre.
La Chiesa lo onora come Santo. Leggi la sua pagina nel dizionario dei santi.