
Guido, figlio del conte Guglielmo di Borgogna e imparentato con la maggior parte delle case reali d'Europa, fu arcivescovo di Vienne e legato pontificio in Francia, dove guidò l'opposizione alla concessione forzata di Pasquale II sull'investitura. Fu eletto nel febbraio 1119, dopo che Gelasio II era morto in esilio, e incoronato a Vienne.
Pose fine alla lunga lotta per le investiture con il Concordato di Worms nel 1122, in base al quale l'imperatore rinunciò all'investitura con anello e pastorale e consentì libere elezioni ecclesiastiche; il Primo Concilio Lateranense lo confermò nel 1123. Catturò inoltre l'antipapa Gregorio VIII, ristabilì l'ordine a Roma e fece di Santiago de Compostela una sede metropolitana.